E-stiamo al Parco: Piccole ribelli crescono
Rassegna di Teatro Ragazzi per l’estate, Spettacolo "Piccole ribelli crescono" al Teatro La Vetreria
"Piccole ribelli crescono" in scena venerdi' 19 luglio, ore 18.30, in sala BanCri a Fucina Teatro, nel centro culturale La Vetreria di Pirri, con la compagnia dei ragazzini diretta da Monica Zuncheddu per la rassegna E-stiamo al parco de Il crogiuolo.
Spettacolo adatto a bambini dai 5 di età
Lo spettacolo, dal titolo “Piccole Ribelli crescono”, è ispirato al bestseller “Le cento storie della buonanotte per bambine ribelli”.
Uno spettacolo anticonvenzionale e di rilevanza sociale. Tutto incentrato su alcune grandi figure femminili che hanno fatto la storia: un gruppo di giovanissime “attrici” e “attori” di età compresa tra i sei e i dieci anni, in una full immersion nel mondo della letteratura, della storia, dell'imprenditoria femminile, delle arti, dell'identità di genere e dello sport.
Un work in progress in cui la Compagnia è già attiva in vista di un nuovo arricchimento con altre storie di donne, così da spaziare anche nel mondo delle scienze, della politica, dell'attivismo per i diritti umani, etc.
Nello spettacolo, non si incontreranno principesse languide in attesa del salvifico principe azzurro ma figure di donne vere e soprattutto inarrestabili, che hanno lottato contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere per affermare la propria personalità, donne importanti le cui esistenze sono state certamente caratterizzate da eventi singolari. In questo spettacolo si succederanno regine, donne pirata, ballerine, scrittrici, stiliste, sportive e non ultimo il caso di un transgender molto discusso negli States.
Le Pieces
Le tre regine e giudicesse
Eleonora d'Arborea (1347 – 1404)
Si autoproclamò giudicessa di Arborea, secondo l’antico diritto regio sardo, andando contro il volere del potente regno d’Aragona. Riuscì a riunire sotto di sé quasi tutta la Sardegna, applicando le leggi della Charta de Logu, scritta dal padre e ampliata da lei stessa.
Molto amata e ottima stratega, Eleonora fu sconfitta da un nemico imprevedibile, la peste, che alla sua morte riconsegnò il regno agli aragonesi.
Adelasia di Torres (1207 – 1259)
E' stata l’ultima giudicessa regnante di Torres. Per riuscire a mantenere il trono, fu scomunicata dalla Chiesa e infine abbandonata dal marito, che continuò comunque per tutta la vita a ritenersi il legittimo re di Torres. Adelasia raccolse le leggi del reame nella sua “Charta de rennu”, con pari diritti per gli uomini e per le donne.
Benedetta di Cagliari (1194 – 1233)
Fu giudicessa regnante di Cagliari, nonché una delle prime donne in Europa a salire al trono per proprio diritto. Favorì sempre i suoi sudditi e supportò l’economia locale, a discapito dei pisani, che occuparono la sua città e la costrinsero a rifugiarsi nell’interno del giudicato. Cercò per il resto della sua vita di ottenere la pace, ma alla sua morte il giudicato di Cagliari fu spartito tra le casate pisane in Sardegna.
Le Sorelle Brontë
Le tre sorelle inglesi Charlotte (1816 – 1855), Emily (1818 – 1848) e Anne Brontë (1820 – 1849) furono le autrici di alcuni romanzi che al giorno d’oggi sono fonte d’ispirazione per scrittori, registi, musicisti e studenti di tutto il mondo. Temendo che le loro opere non sarebbero state apprezzate per via dei pregiudizi nei confronti delle donne, scelsero di pubblicarle tutte sotto pseudonimi maschili.
Gabrielle Bonheur “Coco” Chanel (1883 – 1971)
E' stata una rivoluzionaria stilista francese.
Con il suo talento, riuscì a rendere le donne della sua epoca più eleganti e più comode, liberandole da lacci e corpetti.
Il tubino nero, i pantaloni femminili, le giacche corte e lo stile alla marinara sono solo alcune delle profonde innovazioni di Coco, che ancora oggi si trovano nei guardaroba di tantissime donne.
Coy Mathis (2007 - )
E' una bambina transgender statunitense.
Nata maschio, Coy si è sempre sentita femmina. Grazie al suo coraggio e all’aiuto dei suoi genitori, nel 2013 sono state modificate le leggi del suo Stato, e Coy, che allora aveva 6 anni, ha potuto frequentare i bagni delle bambine ed essere trattata come una di loro a tutti gli effetti.
Alfonsina Morini Strada (1891 – 1959)
E' stata l’unica donna nella storia a partecipare al Giro d’Italia assieme agli uomini, nel 1924.
Le fu impedito di iscriversi negli anni precedenti e in quelli successivi, ma nonostante ciò, riuscì comunque a vincere ben 36 corse contro colleghi maschi e a conquistare la stima dei grandi campioni del suo tempo.
Jacquotte Delahaye (circa 1630 – 1663 circa)
Fu una piratessa haitiana, una delle pochissime nella storia. Sua madre morì di parto, e suo padre fu assassinato, così lei, rimasta sola con il fratello disabile, si diede alla pirateria. Si narra che, per sfuggire ai suoi persecutori, abbia messo in scena la sua morte e si sia per diversi anni travestita da uomo. Rimessi gli abiti femminili, avrebbe poi radunato un centinaio di bucanieri e conquistato una piccola isola caraibica. Lì, si dice, fondò con i suoi compagni la Repubblica dei Filibustieri, e sette anni dopo morì nel difenderla.
Biglietto euro 5,00
Per prenotazioni e informazioni:
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n. 334 882 18 92


